San Venanzo
A 10 km da Fattoria di Monticello
Tra ampie zone boschive e verdi pianure, San Venanzo ebbe certamente origine in epoca etrusca. Nel 1200 subì l'annessione ai territori della vicina Orvieto e vide il massimo sviluppo architettonico, evidenziato da un imponente sistema di torri ed un castello, durante il Medioevo.
San Venanzo, nei pressi del
Monte Peglia (recentemente riconosciuto
Riserva Mondiale Biosfera Mab Unesco), nasce sul costone di uno dei tre vulcani attivi circa 265.000 anni fa e qui si trova infatti il
Parco Vulcanologico di San Venanzo che offre la possibilità di osservare anelli di tufo, bastioni tufacei e colate laviche tra cui la "
Venanzite" famosa in tutto il mondo. Il
Museo Vulcanologico è ospitato invece all'interno del paese.
Molto carino da visitare, a pochi km da San Venanzo, è il piccolissimo borgo di
Rotecastello.
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Monte Castello di Vibio
a
10 km da Fattoria di Monticello
Le sue origini risalgono a prima dell'arrivo dei romani in Umbria, ma il suo nome deriva da quello di una nobile famiglia romana, ovvero la "gens Vibia" .
In posizione rialzata, il caratteristico castello medioevale domina su tutta la vallata del fiume Tevere. Anche per tale motivo fu per lungo tempo sotto il mirino della città di Todi, che nel 1303 la inserì nel suo sistema difensivo.
In epoca napoleonica Monte Castello di Vibio conobbe un nuovo splendore. Simbolo di questo periodo fiorente è il
Teatro della Concordia, un prezioso gioiello considerato il più piccolo teatro del mondo...assolutamente da visitare!
Todi
a 20 km da Fattoria di Monticello
Fondata dagli Umbri nel 2700 Avanti Cristo, sia gli etruschi che i romani hanno lasciato numerose testimonianze della loro presenza sul territorio. Un esempio sono i Nicchioni Romani di Piazza del Mercato Vecchio, in origine probabilmente facenti parte di una basilica.
In seguito alla caduta dell'Impero Romano la città venne depredata più volte. Risale a questo periodo la figura del santo Vescovo Fortunato, che divenne il protettore della città.
Nel XII secolo divenne libero Comune ed iniziò per Todi un periodo molto fortunato, nel quale la città si arricchì di pregevoli monumenti. Tra questi, il
Palazzo dei Priori, il
Duomo e la
Chiesa di San Fortunato. Nel 1236 la città di Todi diede i natali al più famoso dei cittadini tuderti, Jacopone da Todi, francescano considerato tra i primi poeti dialettali d'Italia.
Nel 1500, dopo un lungo periodo di decadenza, Todi beneficiò della spinta artistica e innovatrice dell'epoca rinascimentale: un magnifico esempio è il
Tempio della Consolazione.
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Perugia
a 42 km da Fattoria di Monticello
Posizionata al centro della regione, Perugia è caratterizzata da 5 rioni storici racchiusi dalle mura Etrusche. Tra i monumenti più visitati del capoluogo di provincia della regione vi è senz'altro la
Fontana Maggiore, risalente al '200 e collocata al centro di una delle piazze più importanti d'Italia:
Piazza IV Novembre. Nella piazza, si apre il superbo complesso monumentale che oltre alla fontana, comprende anche la
Cattedrale e lo splendido
Palazzo dei Priori.
All'estremo opposto di Corso Vannucci si trova un famoso giardino-belvedere che è stato creato sopra il basamento della
Rocca Paolina, ossia la fortezza fatta erigere da Papa Paolo III nel 1540. Questo basamento racchiude, come sotto un'enorme campana, un intero quartiere della città vecchia, una città morta, una specie di Pompei Medievale che è stata rimessa in luce e di cui la visita è oltremodo affascinante.
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Città di Perugia.
Assisi
a 56 km da Fattoria di Monticello
Sorta sulle pendici del Monte Subasio, Assisi vanta un'origine di epoca romana, ma il suo attuale aspetto, così come il suo tessuto urbano sono stati sicuramente determinati dallo sviluppo medioevale.
Assisi vanta edifici di culto di grande importanza come la
Basilica di San Francesco, la
Basilica di Santa Chiara, la Chiesa di San Pietro e il Duomo, dedicato al patrono San Rufino, che mantiene inalterata una splendida facciata con sculture e rilievi.
Nelle vicinanze sono visitabili i luoghi legati alla vita di San Francesco, come l'
Eremo delle Carceri, immerso in un fitto bosco di querce e lecci e il
Convento di San Damiano, sorto intorno all'oratorio nel quale la tradizione vuole che il Crocifisso abbia parlato al Santo.
Nella pianura, infine, l'imponente
Basilica di Santa Maria degli Angeli, costruita su progetto dell'Alessi fra il 1569 e il 1679 per proteggere la
Cappella della Porziuncola, il povero ritrovo dei primi frati francescani.
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Orvieto
a 55 km da Fattoria di Monticello
Le origini di Orvieto risalgono sicuramente alla civiltà etrusca: i primi insediamenti, risalenti al IX secolo a.C., si localizzarono all'interno delle grotte tufacee ricavate nel massiccio su cui sorge attualmente la città. Durante le lotte tra Guelfi e Ghibellini fu strenua oppositrice del Barbarossa, rimanendo fedele al Papa. Proprio durante questo periodo si ebbe un fervido lavoro di costruzione di palazzi ed edifici sacri tra cui il famosissimo
Duomo, risalente al 1263, indubbiamente la testimonianza architettonica più importante della città, con la sua splendida facciata gotica e la ricchezza delle decorazioni e delle cappelle interne.
Nella città antica vi è poi il
Pozzo di San Patrizio: si tratta di un'incredibile opera idraulica realizzata per garantire l'approvvigionamento di acqua della sovrastante rocca dell'Albornoz in caso di assedio o conflitto. Infine, una realtà tutta da scoprire è la celebre
Orvieto Underground, la Città Sotterranea. Labirinti, passaggi, grotte, cavità... una vera e propria città parallela scavata e modellata dagli abitanti e nel corso dei secoli.
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Orvieto Viva.
Spoleto
a 62 km da Fattoria di Monticello
Di grande interesse è sicuramente la
Basilica di San Pietro per gli straordinari bassorilievi che ne ornano la facciata duecentesca.
Dallo spazio antistante San Pietro si gode un'ampia vista che abbraccia tutta Spoleto fino al possente
Ponte delle Torri, con le sue dieci arcate. Alto 80 metri e lungo ben 230, il ponte collega la Rocca, realizzata a partire dal 1352 per ordine del Cardinale Egidio Albornotz alle pendici del monte che domina la cittadina.
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